Edilizia scolastica · PFTE integrato · Lavori in corso
Dal primo studio di sostituzione edilizia alla definizione di un campus unitario da 60 aule: un progetto di fattibilità multidisciplinare che integra due linee di finanziamento, sicurezza sismica, nuovi ambienti di apprendimento e apertura alla città.

Dati del progetto
Luogo
Via Pescatori, Avellino
Committente
Provincia di Avellino
Programma
NextGenerationEU — PNRR, Missione 4 Componente 1 Investimento 3.3
CUP
F31B21004220001 · F31B21001130001
Importo del PFTE
€ 12.775.661,72 per lavori e sicurezza
€ 16.119.335,60 quadro economico complessivo
Stato
PFTE verificato; appalto integrato aggiudicato; lavori in corso
Prestazione
Progettista incaricato e firmatario del PFTE integrato per tutte le discipline; coordinatore generale della progettazione.
Il progetto ha ricomposto in un’unica configurazione architettonica, funzionale e tecnica due stralci sostenuti da distinte linee di finanziamento, predisponendo la base di gara per il successivo appalto integrato.
Incarico per il PFTE integrato affidato il 2 settembre 2022. Verifica preventiva conclusa con esito positivo il 31 luglio 2023.
Un campus aperto alla città
Il complesso scolastico, realizzato per fasi a partire dagli anni Settanta, occupa un lotto di circa 13.000 m² ormai pienamente inserito nel tessuto urbano. La scelta progettuale supera la logica della semplice sostituzione edilizia e interpreta la nuova scuola come presidio civico, luogo di apprendimento e infrastruttura sociale per il quartiere.
Il programma riunisce 60 aule ordinarie, laboratori, biblioteca, spazi amministrativi e servizi. Una piazza esterna conduce all’agorà interna a doppia altezza; percorsi e spazi connettivi diventano luoghi di incontro e lavoro informale. Auditorium e palestra mantengono accessi indipendenti, così da poter essere utilizzati anche oltre l’orario scolastico.
Due finanziamenti, un solo progetto
Il PFTE è stato redatto nella sua totalità distinguendo due lotti funzionali, ciascuno associato al proprio CUP, ma rendendoli perfettamente integrati. La configurazione complessiva è articolata in edifici strutturalmente indipendenti e funzionalmente connessi, con quote, percorsi, impianti e spazi collettivi coordinati come parti di un unico campus.
Questa impostazione ha consentito di trasformare due programmi di finanziamento in una base di gara coerente per l’affidamento congiunto della progettazione definitiva, esecutiva e dell’esecuzione dei lavori.


Spazi didattici, involucro e paesaggio
La nuova organizzazione introduce aule flessibili, agorà, piazze, corti e giardini pensili come estensioni degli ambienti di apprendimento. Gli spazi aperti sono parte del progetto didattico e, insieme ai percorsi alberati e alle superfici permeabili, costruiscono una relazione più diretta tra scuola, verde e città.
L’involucro combina facciate ventilate, parti vetrate continue e schermature solari. Le scelte del PFTE sono orientate alla sicurezza, alla riduzione dei consumi, al comfort degli ambienti e alla manutenibilità nel tempo, coordinando architettura, strutture, impianti e prevenzione incendi.

Dal primo incarico al PFTE integrato
Il percorso progettuale nasce nel 2020 con l’incarico per la progettazione esecutiva dell’adeguamento sismico del complesso e per lo studio di fattibilità della sostituzione edilizia dei corpi A e B. Gli approfondimenti tecnici e l’evoluzione dei finanziamenti hanno progressivamente orientato la strategia verso la demolizione e ricostruzione dei corpi non adeguati.
La proposta preliminare trasmessa nell’aprile 2021 ha costituito il primo passaggio di questa trasformazione. Nel 2022 il nuovo incarico ha esteso e ricomposto il lavoro in un PFTE unitario dei due lotti. La verifica del 2023 ha accertato coerenza, completezza, appaltabilità e cantierabilità della soluzione, consentendo l’avvio dell’appalto integrato.
Dal progetto al cantiere
Il PFTE è stato posto a base dell’appalto integrato successivamente aggiudicato. Dopo l’approvazione della progettazione sviluppata dall’affidatario, nel 2024 sono iniziate le demolizioni; le fotografie più recenti documentano la costruzione delle nuove strutture in calcestruzzo armato. Le immagini di cantiere attestano l’avanzamento dell’opera, mentre i render presenti in questa pagina restano riferiti al PFTE redatto dall’arch. Giovanni Preziosi.


La qualità del PFTE sta nella capacità di rendere unitaria una commessa complessa prima dell’appalto: programma, risorse, discipline e fasi costruttive devono convergere in una sola strategia verificabile.
