Edilizia residenziale pubblica · PFTE · Appalto integrato aggiudicato
Un programma unitario per 48 alloggi e tre fabbricati: sicurezza strutturale, nuova qualità dell’involucro, accessibilità e rigenerazione degli spazi collettivi del Rione Parco.

Dati del progetto
Luogo
Via Leonardo Di Capua, Rione Parco, Avellino
Committente
ACER Campania — Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale
Programma
Fondo complementare al PNRR — “Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”
CUP
F39J21018550008
Importo complessivo
€ 11.037.144,89
Stato
PFTE validato e approvato; successivo appalto integrato aggiudicato in via definitiva
Prestazione
Capogruppo e mandatario del RTP, progettista e coordinatore della progettazione di fattibilità tecnico-economica.
Gruppo di progettazione
Raggruppamento multidisciplinare coordinato da Giovanni Preziosi, capogruppo e mandatario.
Incarico affidato con determinazione n. 272 del 9 agosto 2022. PFTE trasmesso il 17 ottobre 2022, validato il 24 novembre e approvato il 19 dicembre 2022.
Abitare sicuro come progetto di quartiere
Il PREU riguarda 48 alloggi distribuiti nei fabbricati F1, F2 e F3, lungo il sistema in pendenza di via Leonardo Di Capua. Il progetto non tratta i singoli edifici come oggetti isolati: mette in relazione sicurezza, qualità abitativa, accessibilità e spazio pubblico per ricostruire una continuità urbana nel Rione Parco.
Il PFTE coordina architettura, strutture, energia, impianti, sostenibilità, sicurezza e manutenzione. Gli approfondimenti derivano dal rilievo dello stato di fatto e dalle indagini di vulnerabilità sismica, traducendo le criticità dei tre corpi in un programma unitario e appaltabile.
Tre fabbricati, un unico ambito
L’aerofotogrammetria e l’ortofoto mostrano la struttura dell’intervento: F1 e F2 formano il corpo lineare e articolato lungo il pendio; F3 è collocato più a monte. La lettura congiunta di quote, accessi e spazi interstiziali ha guidato il disegno dei percorsi e delle connessioni tra le residenze.

Involucro, strutture e accessibilità
La strategia architettonica interviene sui fronti con isolamento in lana di vetro e facciata ventilata, rinnova coperture, gronde e pluviali e ricompone il sistema delle logge. Gli interventi strutturali comprendono controventi e opere locali definite a partire dalle indagini sui fabbricati.
Al piano porticato il progetto ridisegna ingressi, vani scala e percorsi, introduce rampe accessibili e prevede due nuove residenze per persone con disabilità. L’illuminazione, le pavimentazioni e le protezioni climatiche trasformano il porticato in una vera infrastruttura di collegamento.

Energia e durata
Il miglioramento dell’involucro è coordinato con impianti fotovoltaici e solari termici, rinnovo dei sistemi per riscaldamento e acqua calda sanitaria e illuminazione delle aree comuni. Le scelte del PFTE mirano a ridurre i consumi, aumentare il comfort degli alloggi e rendere più controllabili le operazioni di manutenzione.
Lo spazio pubblico diventa infrastruttura verde
La riqualificazione supera il perimetro degli alloggi. Il percorso pedonale segue il dislivello del lotto e integra giardini pensili sopra le autorimesse, verde verticale, parcheggi inerbati, aiuole a raso e pavimentazioni fotocatalitiche. Le aree verdi retrostanti possono accogliere orti urbani e rafforzare il carattere collettivo dell’intervento.
La sequenza di rampe, gradonate e spazi coperti collega gli accessi ai diversi livelli e costruisce una rete continua di luoghi d’uso quotidiano. Il paesaggio non è un rivestimento finale, ma uno strumento per permeabilità, ombreggiamento, biodiversità e inclusione.

Il PFTE come base di gara
La verifica ha accertato completezza, coerenza economica, appaltabilità, durabilità, sicurezza e possibilità di ultimazione dell’opera nei tempi previsti. Il PFTE è stato quindi validato e approvato come base per l’affidamento congiunto della progettazione definitiva, esecutiva e dei lavori.
La prestazione coordinata da Giovanni Preziosi riguarda il PFTE. Le successive fasi progettuali e realizzative fanno capo all’affidatario dell’appalto integrato definitivamente aggiudicato.
